Visitare Musei Vaticani

May 17, 2013

Il B&B St. Peters Suites si trova a pochi passi dalla città del vaticano

I Musei Vaticani sono enormi, emozionanti, coinvolgenti, impossibili da evitare se siete a Roma, qualsiasi credo religioso apparteniate. Questi luoghi prendono le mosse dalla raccolta di sculture voluta dal Papa Giulio II (1503-1513) quello che allora era il cosiddetto “Cortile delle Statue “, oggi Cortile Ottagono, fu il primo luogo dove venenro esposte. Nella fruizione delle opere d’Arte, la Chiesa e il papato, si dimostrarono fra le prime istituzioni ea metterle a disposizione del pubblico. Le pinacoteche, e le raccolte d’arte degli edifici religiosi sono aperti alla cultura e ai visitatori. I concetti di Musei e le Gallerie Pontificie iniziano con Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) e danno il nome di Museo Pio-Clementino. Pio VII (1800-1823) ampliò notevolmente le raccolte di Antichità Classiche, aggiungendovi il Museo Chiaramonti e il Braccio Nuovo e arricchì notevolmente la Raccolta Epigrafica ospitata nella Galleria Lapidaria.

Cenni storici
Gregorio XVI (1831-1846) fondò il Museo Etrusco (1837) e, il Museo Egizio (1839) il Museo Profano Lateranense (1844).,Pio IX (1846-1878) aggiunse nel 1854 il Museo Cristiano. Con San Pio X (1903-1914), nel 1910, venne aggiunto il Lapidario Ebraico: una sezione contenente 137 iscrizioni di antichi cimiteri ebraici di Roma, in gran parte del cimitero sulla via Portuense, donate dai proprietari del fondo, marchesi Pellegrini-Quarantotti. Grazie a Giovanni XXIII (1958-1963), il Museo Gregoriano Profano, Museo Pio Cristiano e Lapidario Ebraico dal Palazzo Lateranense sono state traslocati a nuovo edificio in Vaticano; nel 1970 e riaperti ai visitatori.
Completano i Musei Vaticani la Galleria degli Arazzi, la Galleria delle Carte Geografiche, le sale Sobieski e dell’Immacolata Concezione; le Stanze e la loggia di Raffaello, fatte decorare da Giulio II e Leone X (1513-1521) e conosciute in tutto il mondo come la Cappella del Beato Angelico, dipinta sotto il pontificato di Nicolò V (1447-1455); la Cappella Sistina, che prende il nome dal suo fondatore Sisto IV (1471-1484); e vi lascerà a bocca aperta a guardare all’insù, l’Appartamento Borgia, già abitazione di Alessandro VI (1492-1503); la Pinacoteca Vaticana, collocata da Pio XI (1922-1932) nel 1932 in un apposito edificio presso il nuovo ingresso dei Musei; il Museo Missionario-Etnologico fondato da Pio XI. Nel 1973 fu aggiunta la Collezione di Arte Religiosa Moderna e Contemporanea, inaugurata da Paolo VI (1963-1978) nell’Appartamento Borgia. Il Museo Storico, fondato anch’esso nel 1973, trasferito nel 1987 nell’Appartamento Papale del Palazzo Lateranense, raccoglie una serie iconografica dei Papi, nonché cimeli dei Corpi Militari Pontifici e della Cappella e Famiglia Pontificia, anche per le cariche ora soppresse; infine, una documentazione del cerimoniale non più in uso. In Vaticano è rimasta la sezione delle carrozze e automobili papali. Risale al 2000 il nuovo spazioso ingresso ai Musei Vaticani completo di servizi di accoglienza.

Orari e giorni
I Musei Vaticani sono chiusi la domenica (al contrario di altri musei, chiusi il lunedì) e durante altre festività, è possibile evitare lunghe file è meglio andare in un orario tranquillo, prenotare un biglietto di ingresso online (si paga la prenotazione e non ci sono vincoli di orario).

Guide
Informarsi prima del costo di una guida privata (intorno ai 120 euro per 3 ore), è utile farsi supportare dal B&B. All’interno, comunque, si può seguire un percorso preordinato.

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